lunedì, novembre 23, 2009

Il bello della rete

È che ne senti tante, ma tante, ma tante...

Ed è che in realtà pochi conoscono veramente e in profondità l'internet.

Definiamolo. Per chi è un medium? E per chi uno strumento? E per chi una rete? E per chi la gente? Che cosa è allora, una nuova panacea? Ok, ci stiamo confondendo. Ma era per dire che in tanti ne parlano ma pochi sanno cosa sia. E ora vuoi sapere chi lo sa vero? Eccoti accontentato: cosa sia lo sa chi lo usa senza pensare a cosa ci sta dietro. È l'utilizzatore.

Chiedetelo a lui cosa sia la rete. Lui è il bello.

venerdì, novembre 06, 2009

Oggi avrei comprato...

Oggi avrei comprato volentieri delle casse wireless per il mio portatile. L'avrei fatto volentieri e sono andato al mediaworld. E poi in alcuni suore specializzati. E dopo in altri più generici. Niente. Non ho trovato il prodotto che cerco. Quelle poche wireless in distribuzione sono così orrende che il mio orecchio si spaventerebbe. Le altre in distribuzione... Non si trovano. E quelle non wireless che ci sono (tante) sono tutte terribilmente brutte. Ma tutte. Non hanno design. Ora arrivo, disegno un set di casse delicati, dolci e robuste, ma molto gentili nella linea e li vendo; anzi di più, li stra-vendo. Perché mi differenzierei nel design morbido e femminile che le nostre donne accoglierebbero volentieri come sopramobile senza odiarci per averne comprate 5. Le farei paffute. Altre sottili come clessidre. Basta che fossero belle da sistemare sulle mensole in cucina. No?

giovedì, novembre 05, 2009

L\'evasione del prigioniero

Ci sono discorsi quando entri in metro, che percorrono le tue orecchie. A volte come nuvole si dissoltono nell'aria. Altre volte da nubi diventan tempesta. Forse perché incontrano altri e nuovi venti o perché si scontrano con le tue di nubi. Troppo poco spesso però queste nuvole che ti percorrono la schiena sono foriere di idee intelligenti; troppo spesso sono lagne e a volte per giunta insulti. Ecco un ennesimo aggettivo col quale rischia di esser ricordato questo secolo: quello lagnoso. Che dio salvi la creatività.

mercoledì, novembre 04, 2009

Idee strampalate regalate... Deodoranti

Se volessi promuovere dei deodoranti nuovi farei salire un po' di miei complici sulla metro e dopo 30'' che qualcuno gli si siede affianco si dovrebbero alzare un po' schifati dall'odore. Immaginatelo in un vagone di metro. :)

martedì, novembre 03, 2009

Il costo dei libri

E poi dicono che non si legge in italia. Ma avete visto quanto costano alcuni libri? E no eh, non ci siamo.

Se fai un libro per i tuoi alunni dell'università... E non vuoi che lo fotocopino prova a venderlo un euro in meno di quanto costerebbe fotocopiarlo. Prova. O magari aggiungi l'infotocopiabile: ovvero quel qualcosa che rende il libro importante, a quel punto te lo pagheranno ma non più di 3-4 euro in più delle fotocopie. Ma non è pensabile che alcuni cagate costino quanto una cena con la fidanzata. Lo capite vero?

Ora applicate questa regola ai romanzi: anziché 1000 ne venderete molti di più. Sono anni che non spendo più di 5 euro per un buon son buon romanzo e. Mediamente spendo 100 euro/mese in libri. ;)

Presente passato e futuro che si rincorrono

Non ho certo bisogno di raccontare il mio passato presente o futuro, ho però bisogno di capirli, comprenderli e a volte anticiparli.

Non so se lo chiameremo decadentismo o più semplicemente inattivismo, ma di certo questo che viviamo non mi pare un grande tempo, come umanesimo, si intenda. Lo percepisco piuttosto sporco, caduco, fermo, prolisso di luoghi comuni, aggressività e volgarità gratuita.

Che non diano la colpa a facebook se qualche goliardico dedica un gruppo alla cesura del presidente del consiglio, ma abbiano il coraggio, per esempio, di imputarlo all'aggressività gratuita che lui ha dedicato ai 'coglioni' e 'farabbutti' toghe rosse ecc. ecc. ecc...

Mi seccherebbe se l'età liquida della mutevolezza e della trasformazione venisse ricordata come l'età della volgarità. Tu cosa ne pensi?

Aggiornamenti da Comunitàzione.it