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lunedì, giugno 09, 2008

Creativi e clienti: come far evolvere la pubblicità e il marketing?

Creativi e clienti nuovamente a confronto.
I creativi ci mettono le campagne che i clienti non hanno accettato.

I clienti ci mettono le loro spiegazioni.
Piumaggi azzeccati, ma rovinati dal: voglio il logo più grande; metti la foto dello stabilmento, perché quelle nuovole dovrebbero rappresentare l'etereità della mia azienda?
Ma anche: mi aspettavo qualcosa di più creativo; questo non rappresenta il nostro brand come vorremmo; dovreste fare qualcosa di più "claim"; e perché non ci avete proposto una campagna teaser? ...e siete sicuri che il negative approach funzioni anche in Italia? ...ma sì, ottimo lo scoiattolo che fa un peto: ci piace da impazzire; sì! urliamo che il nostro prodotto è un ottimo strumento per l'acchiappo.
Ma anche: il vostro pacco è in buone mani!

Chi aveva torto, chi ragione? Campagne azzeccate, bloccate dalla paura di rischiare dei clienti; clienti ingabbiati e rallentati nel proprio sviluppo economico dalla agenzie.

Dove sono gli errori?
E dove poterne parlare con tranquillità?

Comunitazione collaborerà anche quest'anno con la MTN Company di Cava de' Tirreni per organizzare una mostra con questi lavori.

Perché?
Perché a differenza degli award e dei vari premi, di questa mostra sene parla sui giornali (Panorama, il sole 24 ore, il Secolo XIX, Il Corriere del Mezzogiorno ecc... abbiamo una rassegna stampa, per l'edizione del 2007 con più di 100 testate che ne hanno parlato): e raccontano una società in movimento, un cliente sempre più consapevole di ciò che cerca e una comunicazione che affanna, sia sul piumaggio, sia sulla definizione di una personalità di brand; e perché da questi dialoghi speriamo nasca un'interazione cliente-agenzia che crei nuovo valore per la comunicazione e il marketing.

Ma abbiamo ancora delle nicchie in cui il cliente non percepisce il cambiamento o non ama dare una personalità univoca e forte alla propria azienda (il piumaggio influisce non poco nello stabilire i tratti distintivi della personalità di un brand). E abbiamo ampie nicchie in cui sono le agenzie a non percepire questi movimenti.

Ecco perché si fa Creatives are bad. Ecco perché è importante partecipare alla mostra, come spettatori, come clienti e come agenzie.

Quest'anno la prima uscita della mostra sarà a Torino, nell'ambito della manifestazione più complessiva di Torino capitale mondiale del design.

Mi stupisco ancora vedendo resistenze nella partecipazione di alcune agenzie: parteciparvi non significa ammettere delle sconfitte, o voler dimostrare la propria superiorirà, ma trovare una strada per creare un dialogo costruttivo tra agenzie e clienti; confrontarsi sui temi più interessanti con i propri concorrenti e colleghi; capire le ragioni dei rifiuti e partendo da lì, analizzare e capire dove vanno i clienti, cosa vogliono e molto probabilmente: come sta evolvendo la nostra società?

Se avete dubbi, domande, proposte, interessi... contattatemi pure; mi piacerà scoprire anche la vostra opinione.

mercoledì, dicembre 12, 2007

Alex Badalic.


E già. Mi stupisce. Alex Badalic... a Milano, con me, a Creatives are bad.

Eccoci insieme a chiacchierare, meglio, Alex, che mi ascolta ed io che blatero.

Ecco a voi il mio amico: ALEX BADALIC.
mon amies, BADALIC (ditelo: badalich: non col K finale, ma con la C dolce di Ciliege, BadaliC, come stankovic, ibraimovic, chivoletecic... ma lic dolce)
emm... non è mia premura pubblicare un mio tutto busto, ma siccome capita... eccomi a bocca aperta a parlare, e non ridete: grazie al copywriterontheroad :D

Da creatives are bad a Milano, dalla sede della mitica AIAP:




em... ne approfitto: io in euforia per il successo di Creatives are bad anche a Milano.


non so quale acqua avevo bevuto, credo uliveto... ma a me l'acqua fa arruginire :)

lunedì, dicembre 03, 2007

Creatives are bad: milano, dal 5 al 21 dicembre

Sale sale e non fa male a salire la febbre dei creativi che si confrontano con i clienti, questa volta a Milano, presso la sede dell'AIAP (fermata Lima o Loreto della metro rossa, come preferite arrivarci) e che sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 14 all 18.

La mostra della pubblicità rifiutata ( :D ) alle agenzie dai clienti, che riscuote sempre un grande successo, questa volta si sposta nell'olimpo della pubblicità, per dialogare con i creativi e i clienti, sopratutto, di Milano e del nord Italia.

Per chi volesse andare a vederla: non perdete questa occasione. per chi non ci potesse andare: fatevela raccontare. Per chi non è interessato: beh, la curiosità è femmina e aiuta il cervello.

ok, bando alle ciance, vi incollo il comunicato, tanto per gradire ;)

Dopo il successo riscosso a Cava de'Tirreni (Sa) e a Narni (Tr), la seconda edizione di Creatives are Bad! parte per una nuova importante tappa presso la sede Aiap a Milano.
L'Aiap, già ente patrocinante dell'evento, ospiterà la mostra presso la propria sede, in via Ponchielli 3, dal 5 al 21 dicembre.

Creatives are bad!, nata da un'idea dell'agenzia di comunicazione integrata MTN Company di Cava de'Tirreni, in collaborazione con Comunitàzione.it., è una mostra nazionale sulla comunicazione rifiutata o censurata, che espone i lavori mai pubblicati realizzati da agenzie e studi di progettazione italiani per le categorie di adv classico, progettazione grafica e spot tv.

La mostra vuole essere un momento per riflettere e confrontarsi su problematiche comuni e per interrogarsi sui perché celati dietro i rifiuti dei clienti, mettendo in risalto, quindi, le questioni legate alla comunicazione tra committenti e creativi.

A testimonianza della sua validità, la mostra gode di importanti patrocini: AIAP - Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva; Università La Sapienza - Facoltà di Scienze della Comunicazione; Università degli Studi di Salerno - Dipartimento di Scienze della Comunicazione; Provincia di Salerno - Assessorato al Lavoro ed alle Politiche Giovanili; Comune di Cava de'Tirreni; TP - Associazione Pubblicitari Professionisti; Ministero della Grafica; Federpubblicità.

Dopo il successo dalla prima esposizione, allestita a fine luglio nella città metelliana, e la seconda, che l'ha vista ospite di Attraversamenti 07, festival della grafica organizzato a Narni, Creatives are Bad! sarà a Milano in versione Tracks, ovvero in una variante dell'esposizione lievemente ridotta.Il secondo appuntamento nazionale di Creatives are Bad! offrirà dunque la possibilità a nuovi pubblici di esaminare ed apprezzare le tavole esposte, mossi da un costruttivo spirito critico volto ad unire e far crescere insieme i professionisti italiani della comunicazione.

sabato, agosto 04, 2007

Creatives are bad! e anche questa volta è andata.

Se bene o male, dovreste dirlo più voi che io.

A me è piaciuta. Ma ho notato anche degli errori. Migliorabili.
Lo dico subito, ma non dico gli errori. Chiedo anche a voi: quali avete notato: indicatemeli anche in privato mi farà piacere.
ne elenco alcuni:
a) ancora scarsa se pur in crescita, la partecipazione dei clienti della comunicazione;
b) il periodo scelto non è forse dei migliori, troppo incasinate le agenzie: quale potrebbe essere un periodo migliore? lo individuiamo insieme?
c) il dibattito non si è potuto aprire: troppo caldo in sala, troppo poco il tempo rispetto alla mole di temi messi in campo. Sarebbe stata meglio una giornata di studi che fosse iniziata alla mattina?

I lati positivi li trovate in questo breve resoconto che abbiamo publicato su Comunitàzione: http://www.comunitazione.it/leggi.asp?id_art=3287&area_id=4&mac=2 insieme anche ad una breve discussione degli argomenti trattati dai vari relatori.

Da parte mia invece voglio ringraziare la MTN Company non solo per l'eccellente lavoro svolto, per l'idea, per l'organizzazione e per aver nuovamente coinvolto Comunitàzione in questa avventura straordinaria. Ma anche perché sono delle persone, degli uomini e delle donne, in carne ed ossa: una grande famiglia che ha accolto Comunitàzione e me non come uno straniero, ma come un fretellino, a cui dare aiuto, sfogo, appoggio e sostegno.

Francesco Caolo e Max Gaeta hanno fatto nel mazzo come pochi; hanno dato l'anima e il corpo, che poi è il corpo e l'anima della manifestazione insieme a Carmine D'Alessio; Gerardo D'Elia con la sua logorroica presenza ci ha rallegrato. Joe, Amalia, Paola e Marina. Luca. Gli altri. La MTN è 26 anime e cuori che palpitano ad unisono sotto il controllo di Annabella e di Carmine.
26 bellissime persone.

E un grande e particolare grazie vorrei rivogerlo a Raffaella Avallone. Ci ha dato dentro ed è uscita di senno secondo me, per star dietro a tutta la segreteria organizzativa della manifestazione.
Grazie Raffae', grazie di cuore.

Ecco, una volta tanto, lasciatemi fare un post dal cuore, quelli della testa inaridiscono un po' i processi creativi.

Aggiornamenti da Comunitàzione.it