Ho assistito, piuttosto basito, anche a questa campagna elettorale che contrappone, sembra, solo stronzate, perché in fondo siamo tutti uguali...
poi arriva Pisapia, che ha il coraggio di dire qualcosa di sinistra, e battere Berlusconi — non la moratti... ma Berlusconi sì — e finalmente ri-scopri le differenze tra destra e sinistra... perché a quelli di destra la paura di poter perdere tira fuori il meglio di se.
(le parole evidenziate... le hanno evidenziate quelli che si professano anti-comunisti, interessante)
Andate a cercare su facebook cosa si dice del programma di Pisapia su questa fan page anti-comunista...
qui mi piace solo constatare come questi commenti facciano emergere la pochezza di ragionamenti:
- il progresso viene visto come depravazione, l'innovazione come rottura della conformità, le novità come affronto al pudore pubblico.
E' un po' come se mentre invetammo la ruota qualcuno dicesse: ma cosa vogliono fare, ci voglion far rotolare giù per le scarpate?
o col fuoco: ecco che ci bruceranno vivi; o con l'invenzione della casa: ecco che si riparano dal freddo in casa, avranno sicuramente qualcosa da complottare...
e così via, a voi il cliché che più piace.
Ormai l'integrazione con gli altri popoli, che lo vogliate o no, signori miei, è un fatto già avvenuto, l'internet ha abbattuto le barriere, facendo nascere una sola grande nazione, che la si chiami facebook, blogosfera, linkedin o come volete voi... ma all'integrazione non gli si può più sfuggire.
e neanche all'innovazione.
mettetevi l'animo in pace, il tempo in cui si poteva stare immobili — dal '94 ad oggi non è cambiato nulla per la politica — non è più possibile, perché le proteste che hanno interessato la fascia altissima del nord Africa in questi mesi, si sposterà anche in Italia se non iniziamo a rinnovare.
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domenica, maggio 22, 2011
mercoledì, dicembre 23, 2009
Il furto negli aeroporti di Linate... uno schifo.
Non c'è cosa peggiore per una socità sapere di avere un ladro in casa. Tu tel'immagini se nel tuo ufficio ci fosse qualcuno che si rubasse le matite, le penne oppure non appena ti volti infila le mani nella tua borsa e zac, fa via qualunque cosa?
Cosa faresti?
Beh, cercheresti di scoprire chi sia stato, vero?
Se per esempio imbarchi la tua valigia alle 15 e 40 e questa non viene spedita a destinazione, ma trattenuta, frugata e quindi depredata... la soluzione è abbastanza semplice no?
Per esempio inizierei da quale carrello mi ha preso la valigia e indagherei tutte le persone, una ad una.
E lo farei non dopo un mese; subito. adesso. così evito che questa procedura si possa ripetere e sopratutto darei un segnale molto forte a ogni operatore tentato... perché poi la tentazione è molto forte no?
e tutto il resto delle considerazioni ad esso annesse...
Dare un segnale forte vorrebbe dire che, se oggi un cliente ha subito un furto e lo denuncia, domani si apre l'inchiesta e domani stesso si conclude. nel giro di una settimana non credo che ci sarebbero altri furti, no?
Non è difficile a volte risolvere dei problemi, basterebbe la volontà.
Cara SEA, hai capito l'antifona?
Mi è stato sottratto un HD da cento euro ma contenente circa 4 anni di lavori...
A questo punto chiedo una mano a chiunque possa:
a) farmi (anche in modo privato e illegale) rintracciare il bastardo ladro;
b) farmi recuperare l'HD del portatile (che tra le altre cose non funziona);
c) darmi indicazioni per fare l'azione più forte e decisa possibile per dare un segnale alla SEA: i nostri bagagli devono esser tranquilli e sicuri...
grazie.
Cosa faresti?
Beh, cercheresti di scoprire chi sia stato, vero?
Se per esempio imbarchi la tua valigia alle 15 e 40 e questa non viene spedita a destinazione, ma trattenuta, frugata e quindi depredata... la soluzione è abbastanza semplice no?
Per esempio inizierei da quale carrello mi ha preso la valigia e indagherei tutte le persone, una ad una.
E lo farei non dopo un mese; subito. adesso. così evito che questa procedura si possa ripetere e sopratutto darei un segnale molto forte a ogni operatore tentato... perché poi la tentazione è molto forte no?
e tutto il resto delle considerazioni ad esso annesse...
Dare un segnale forte vorrebbe dire che, se oggi un cliente ha subito un furto e lo denuncia, domani si apre l'inchiesta e domani stesso si conclude. nel giro di una settimana non credo che ci sarebbero altri furti, no?
Non è difficile a volte risolvere dei problemi, basterebbe la volontà.
Cara SEA, hai capito l'antifona?
Mi è stato sottratto un HD da cento euro ma contenente circa 4 anni di lavori...
A questo punto chiedo una mano a chiunque possa:
a) farmi (anche in modo privato e illegale) rintracciare il bastardo ladro;
b) farmi recuperare l'HD del portatile (che tra le altre cose non funziona);
c) darmi indicazioni per fare l'azione più forte e decisa possibile per dare un segnale alla SEA: i nostri bagagli devono esser tranquilli e sicuri...
grazie.
giovedì, ottobre 08, 2009
idiozie da terzo millennio
Idiozia uno: l'editore (e premier) si farà giudicare dalla gente, attraverso le televisioni, non per il suo operato ma bensì per i suoi presunti reati (quindi giudizio legale), così che i giudici non possan giudicare.
umh!
Idiozia due: uno stupratore se è anche un premio oscar non deve finire in galera.
Umh!
a me il terzo millennio stupisce sempre un po' di più.
umh!
Idiozia due: uno stupratore se è anche un premio oscar non deve finire in galera.
Umh!
a me il terzo millennio stupisce sempre un po' di più.
venerdì, giugno 27, 2008
basta con la comunicazione.
un errore nella comunicazione, anzi, un'assenza di comunicazione.
http://elogiodellalentezza.blogspot.com/2008/06/ustica.html
ecco: Ustica, la Strage. ustica, la mancanza di registrazioni.
Il mistero italiano.
e mi stupisce.
mi stupisce.
mi stupisce che la mancanza di comunicazioni, o meglio, di registrazioni delle comunicazioni non venga capita, intrappolata, annullata.
28 anni dopo, la mancanza della comunicazione (o meglio, delle registrazioni delle comunicazioni) torna in voga. si fermeranno le intercettazioni telefoniche.
Mi stupisce.
Mi stupiesce che non sia stato scelto il 26 giugno 2008 per promulgare la legge: ormai sarebbe stato anche più palese che il silenzio, all'interno della società della comunicazione è voluto, dovuto, cercato...
A me che di Ustica non si sappia niente non solo stupisce, ma secca, terribilmente. 77 persone non hanno ancora avuto giustizia. tutto per colpa di mancate registrazioni.
Mi fa pensare, e tanto; alla giustizia; alle leggi; al governo; ma anche alle imprese che decidono di tagliare le spese in pubblicità.
Sarà cinico il collegamento, sarà spietato, ma questo è un blog fatto per stupirsi, mica per i buonisti.
http://elogiodellalentezza.blogspot.com/2008/06/ustica.html
ecco: Ustica, la Strage. ustica, la mancanza di registrazioni.
Il mistero italiano.
e mi stupisce.
mi stupisce.
mi stupisce che la mancanza di comunicazioni, o meglio, di registrazioni delle comunicazioni non venga capita, intrappolata, annullata.
28 anni dopo, la mancanza della comunicazione (o meglio, delle registrazioni delle comunicazioni) torna in voga. si fermeranno le intercettazioni telefoniche.
Mi stupisce.
Mi stupiesce che non sia stato scelto il 26 giugno 2008 per promulgare la legge: ormai sarebbe stato anche più palese che il silenzio, all'interno della società della comunicazione è voluto, dovuto, cercato...
A me che di Ustica non si sappia niente non solo stupisce, ma secca, terribilmente. 77 persone non hanno ancora avuto giustizia. tutto per colpa di mancate registrazioni.
Mi fa pensare, e tanto; alla giustizia; alle leggi; al governo; ma anche alle imprese che decidono di tagliare le spese in pubblicità.
Sarà cinico il collegamento, sarà spietato, ma questo è un blog fatto per stupirsi, mica per i buonisti.
martedì, maggio 13, 2008
A elezioni passate
Da qualche tempo ho aperto un nuovo blog, si chiama: elogio della lentezza.
Ne parleremo spero.
Ma ora voglio parlare delle elezioni passate, ancora una volta.
Mi stupisco a risentire la canzone di Giorgio Gaber Qualcuno era comunista, forse perché mio padre lo era; o forse perché lo sono stato anche io.
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Gaber, scherzi? davvero? chi era contro era comunista?
e oggi?
no, oggi no, chi è contro non è comunista. Leghista.
ma perché mai?
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Emm... Gaber, ma la democrazie è una cosa giusta, seria, dovuta; o forse no? quella che abbiamo noi è meglio dimenticarla?
Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
Beh, una buona spiegazione anche questa.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Sì, sopratutto del concetto di democrazia americano.
Oddio, Gaber, avevi ragione allora?
Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Beh, bel principio, finito nel cesso mi sa. Ma mi piace stupirmi anche di questo.
E ora Gaber?
E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.
Liquidi e soli nel gruppo dei soli; autistici sociali e asocialmente insieme. Gabbiani che non hanno più nenache *l'intenzione* del volo.
Squallido presagio o la nostra costruzione sociale della realtà?
A voi la parola.
Ne parleremo spero.
Ma ora voglio parlare delle elezioni passate, ancora una volta.
Mi stupisco a risentire la canzone di Giorgio Gaber Qualcuno era comunista, forse perché mio padre lo era; o forse perché lo sono stato anche io.
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Gaber, scherzi? davvero? chi era contro era comunista?
e oggi?
no, oggi no, chi è contro non è comunista. Leghista.
ma perché mai?
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Emm... Gaber, ma la democrazie è una cosa giusta, seria, dovuta; o forse no? quella che abbiamo noi è meglio dimenticarla?
Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
Beh, una buona spiegazione anche questa.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Sì, sopratutto del concetto di democrazia americano.
Oddio, Gaber, avevi ragione allora?
Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Beh, bel principio, finito nel cesso mi sa. Ma mi piace stupirmi anche di questo.
E ora Gaber?
E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.
Liquidi e soli nel gruppo dei soli; autistici sociali e asocialmente insieme. Gabbiani che non hanno più nenache *l'intenzione* del volo.
Squallido presagio o la nostra costruzione sociale della realtà?
A voi la parola.
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sociologia della contemporaneità.,
stupore puro
lunedì, aprile 21, 2008
voto, non voto, mi astengo.
Voto. Non Voto. Astensione. Schede bianca. L'annullo. Non ho potuto votare.
Emm.... c'è gente che vota. l'80%.
C'è gente che non vota, per scelta (mi includo);
C'è gente che vota scheda bianca;
chi scheda nulla.
Si discute.
Si dibatte.
Ma molti si dimenticano che c'è chi non ha potuto votare. E sono Italiani. Hanno tutti i diritti civili e sociali. Non hanno interdizioni dagli uffici pubblici.
Ma non hanno potuto votare:
- perché fare 2400 chilometri in treno in due giorni è "impossibile" o almeno "allucinante";
- perché prendere un aereo per andare a votare in sardegna, quando si vive a Torino è semplicimente da folli, se lo fai solo per un giorno;
- perché partire da Milano e arrivare a Palermo è un viaggio della speranza, sia in treno che in aereo con le condizioni attuali della compagnia di bandiera e dello scalo di Malpensa;
- perché farsi Milano Cosenza, Cosenza Milano, in due giorni, solo per esprimersi se si preferisce farsi uccidere dalle autoproteste della sinistra, o dalle non leggi della destra, lo ritiene inutile, superfluo e sopratutto uno spreco di risorse anche energetiche.
Ma queste considerazioni non vengono mai prese in considerazione quando si conteggia il 20% degli astenuti, pochi vero, ma forse determinante.
E poi, in più... nessuno considera che le liste elettorali sono così vecchie, che capita, che paesi che per l'ISTAT hanno solo 15'000 abitanti, abbiano ben 20'000 votanti.
Di tutto ciò continuo a stupirmene, forse pià stupito del fatto stesso di stupirmene ancora.
Emm.... c'è gente che vota. l'80%.
C'è gente che non vota, per scelta (mi includo);
C'è gente che vota scheda bianca;
chi scheda nulla.
Si discute.
Si dibatte.
Ma molti si dimenticano che c'è chi non ha potuto votare. E sono Italiani. Hanno tutti i diritti civili e sociali. Non hanno interdizioni dagli uffici pubblici.
Ma non hanno potuto votare:
- perché fare 2400 chilometri in treno in due giorni è "impossibile" o almeno "allucinante";
- perché prendere un aereo per andare a votare in sardegna, quando si vive a Torino è semplicimente da folli, se lo fai solo per un giorno;
- perché partire da Milano e arrivare a Palermo è un viaggio della speranza, sia in treno che in aereo con le condizioni attuali della compagnia di bandiera e dello scalo di Malpensa;
- perché farsi Milano Cosenza, Cosenza Milano, in due giorni, solo per esprimersi se si preferisce farsi uccidere dalle autoproteste della sinistra, o dalle non leggi della destra, lo ritiene inutile, superfluo e sopratutto uno spreco di risorse anche energetiche.
Ma queste considerazioni non vengono mai prese in considerazione quando si conteggia il 20% degli astenuti, pochi vero, ma forse determinante.
E poi, in più... nessuno considera che le liste elettorali sono così vecchie, che capita, che paesi che per l'ISTAT hanno solo 15'000 abitanti, abbiano ben 20'000 votanti.
Di tutto ciò continuo a stupirmene, forse pià stupito del fatto stesso di stupirmene ancora.
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stupore puro
giovedì, aprile 10, 2008
il tempo passa, lo sanno tutti?
Il tempo scorre, va avanti. Come una goccia d'acqua immersa in un fiume, ogni secondo è diverso dal precedente.
L'internet ha permesso alle gocce di viaggiare ad una velocità maggiore, aumentando la corrente e i venti di trasformazione.
venti di trasformazione, da sottolineare.
Molta gente legge usability homepage, scritto (per l'italia) nel... 2004?! (4 anni fa) e continua a pensare che quelle regole siano ancora valide.
Ne enuncio una: la pagina del sito deve esser lunga quanto la schermata del video, perché l'utente si secca a dover scorrer la pagina.
Al mouse dal 2000 è stata aggiunta la rotellina di "scrool", fantastica poi quella a 360° del mouse mac.
Ma la gente continua ad enunciare la legge di Nielsen dimenticandosi il nuovo mouse, l'abitudine degli utenti ai blog e tutto il resto.
E sopratutto sottovalutando la "nuova" fruizione che si ha del web.
Il tempo passa, i cervelli si fermano.
i cervelli si fermano? e perché mai!
oddio, il mio è in moto, in auto e in aereo.
Che sarà anche una frase piena di stronzate; ma è una frase che ha un senso se tirata fuori da una campana di vetro. Perché molta gente ha il cervello in moto, come tutti gli altri, solo in moto. Amo la gente che ha il cervello in auto, in aereo, in nave, nel vento, nel cielo e sopratutto nel cuore. C'è gente che cel'ha solo in moto; e averlo accesa, la moto, è gia tanto per tantissimi altri.
Ma di questo mi stupisco. Voi?!
L'internet ha permesso alle gocce di viaggiare ad una velocità maggiore, aumentando la corrente e i venti di trasformazione.
venti di trasformazione, da sottolineare.
Molta gente legge usability homepage, scritto (per l'italia) nel... 2004?! (4 anni fa) e continua a pensare che quelle regole siano ancora valide.
Ne enuncio una: la pagina del sito deve esser lunga quanto la schermata del video, perché l'utente si secca a dover scorrer la pagina.
Al mouse dal 2000 è stata aggiunta la rotellina di "scrool", fantastica poi quella a 360° del mouse mac.
Ma la gente continua ad enunciare la legge di Nielsen dimenticandosi il nuovo mouse, l'abitudine degli utenti ai blog e tutto il resto.
E sopratutto sottovalutando la "nuova" fruizione che si ha del web.
Il tempo passa, i cervelli si fermano.
i cervelli si fermano? e perché mai!
oddio, il mio è in moto, in auto e in aereo.
Che sarà anche una frase piena di stronzate; ma è una frase che ha un senso se tirata fuori da una campana di vetro. Perché molta gente ha il cervello in moto, come tutti gli altri, solo in moto. Amo la gente che ha il cervello in auto, in aereo, in nave, nel vento, nel cielo e sopratutto nel cuore. C'è gente che cel'ha solo in moto; e averlo accesa, la moto, è gia tanto per tantissimi altri.
Ma di questo mi stupisco. Voi?!
sabato, ottobre 20, 2007
pausa incavolata
Mi stupisce? sono basito, sbalordito, stralunato.
ho appena letto che il viceministro Levi ha pensato bene di presentare una proposta di legge, che il consiglio dei ministri ha approvato, che prevede l'istituzione del ROC ma lento, Registro degli operatori della Comunicazione, dove, a chiare lettere si legge che:
Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da
finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento,
che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale
esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.
Ovvero anche questo blog!
Cioè, vuoi aprire un blog che faccia divulgazione? bene, iscriviti al registro: prima!
A beh, se sei Italiano non puoi più fare come il resto del mondo... per aprire il blog devi essere un Rocher.
Da webber a Rocher il passaggio è molto complesso e complicato per me.
Questo blog chiuderebbe subito i battenti.
E sapete una cosa triste?
Che dopo quasi sei anni anche Comunitàzione (me è solo un esempio fra i tantissimi) chiederebbe i battenti. Sigh!
organizziamoci, non lasciamo imbavagliare la rete, la nostra crescita personale è davvero a rischio... ah! tanto per... anche il wikipedia è uno strumento di divulgazione... mentre questa proposta di legge, secondo me incostituzionale in quanto lede alcuni principi fondamentali dell'uomo (la libertà di espressione), è certamente un contraccettivo, molto efficace, alla formazione, alla divulgazione e all'intrattenimento: insomma non è uno strumento editoriale, ma vorrebbe mettere in "regola" gli strumenti comunicazionali... aiuto! devo aver sbagliato paese quando son nato...
ho appena letto che il viceministro Levi ha pensato bene di presentare una proposta di legge, che il consiglio dei ministri ha approvato, che prevede l'istituzione del ROC ma lento, Registro degli operatori della Comunicazione, dove, a chiare lettere si legge che:
Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da
finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento,
che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale
esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.
Ovvero anche questo blog!
Cioè, vuoi aprire un blog che faccia divulgazione? bene, iscriviti al registro: prima!
A beh, se sei Italiano non puoi più fare come il resto del mondo... per aprire il blog devi essere un Rocher.
Da webber a Rocher il passaggio è molto complesso e complicato per me.
Questo blog chiuderebbe subito i battenti.
E sapete una cosa triste?
Che dopo quasi sei anni anche Comunitàzione (me è solo un esempio fra i tantissimi) chiederebbe i battenti. Sigh!
organizziamoci, non lasciamo imbavagliare la rete, la nostra crescita personale è davvero a rischio... ah! tanto per... anche il wikipedia è uno strumento di divulgazione... mentre questa proposta di legge, secondo me incostituzionale in quanto lede alcuni principi fondamentali dell'uomo (la libertà di espressione), è certamente un contraccettivo, molto efficace, alla formazione, alla divulgazione e all'intrattenimento: insomma non è uno strumento editoriale, ma vorrebbe mettere in "regola" gli strumenti comunicazionali... aiuto! devo aver sbagliato paese quando son nato...
mercoledì, marzo 07, 2007
La Calabria si ribella a Toscani

Continuano le azioni di controcampagna sulla scia creata da Toscani. In molti si stanno divertendo a creare delle nuove foto, delle nuove headline, dei nuovi spot.
La campagna più straordinaria è quella dei ragazzi di Locri, di www.ammazzatecitutti.org che mi scrivono:
'NDRANGHETA: MESSAGGIO “MINATORIO” A CINQUEFRONDI (RC): “ABBASSO LA MAFIA”.E' LA PRIMA VOLTA NELLA STORIAREGGIO CALABRIA, 06/03/2007 – “Abbasso la mafia”. E' la scritta comparsa su un muro del centro abitato di Cinquefrondi (Rc), comune tra i primi per incidenza mafiosa della Piana di Gioia Tauro. Ad immortalare la scritta, ferma sul muro di via delle Rimembranze da diversi mesi, ed ergerla come testimonial della campagna “Qui Calabria, Anno Uno – la Calabria che è già cominciata” ci ha pensato il giovane ventunenne Aldo Pecora, ideatore dello slogan “E adesso ammazzateci tutti” che fece diventare famosi i “ragazzi di Locri” in tutta Italia. La “campagna di comunicazione alternativa ed a costo zero” come la definiscono i ragazzi del movimento antimafia “Ammazzateci tutti”, nasce in risposta “ma né pro né contro nessuno”, precisano, alla nuova campagna di comunicazione istituzionale “sì, siamo calabresi - gli ultimi saranno i primi” realizzata dal noto fotoreporter Oliviero Toscani per la Regione Calabria. Sul sito internet http://www.ammazzatecitutti.org/ è stato aperto un dibattito ed un sondaggio per votare tutte le altre proposte che i ragazzi calabresi hanno realizzato.
Bene... adesso mi auguro che il Presidente Loiero, l'Assessore Adamo e l'Amministrazione calabrese diano uno sguardo alla creatività prodotta dai loro conreggionali, stimolati bene e anche nell'orgoglio da parte di Oliviero Toscani, e ne prendano atto... e soprattutto utilizzino queste campagne (non tutte, alcune sono delle vere boiate) ma le migliori per continuare e dare un senso alla provocazione iniziale di Oliviero Toscani.
Vista così, come provocazione iniziale che ha un seguito, la campagna di Toscani forse potrebbe iniziare a dare i suoi frutti.
Questa almeno la mia ipotesi.
lunedì, marzo 05, 2007
Come non fare la pubblicità
I maestri insegnano, a volte male.
Interrompo temporaneamente la mia discussione sul web per parlare di una cosa che mi ha stupito poco in se, ma molto alcune dichiarazioni politiche sull'argomento.
Che Oliviero Toscani fosse un brand, nessuno può e vuole negarlo. E che con quel brand egli ci campi non deve negarlo neppure lui. Ma è un fotografo! e dovrebbe ricordarsene.
La Regione Calabria ha affidato al brand Oliviero Tosani la creazione di una campagna di comunicazione con l'obiettivo di... cioè, l'intento della regione Calabria era quello di... come dire, non trovo le parole per esprimere l'idea di fondo di questa campagna, chi vuole aiutarmi?
Chi è in grado di rintracciare il brief sul quale ha lavorato Toscani per realizzare questa campagnia di comunicazione?
"Gli ultimi saranno i primi", cosa più banale non potevano dirla dei calabresi che poi non sono neppure così ultimi da poter dire: siamo gli ultimissimi, no... siamo in mezzo all'arretratezza, mica alla fine... quindi? non saremo mai i primi?
Che poi andare in giro con una maglietta con su scritto "sono un secchione" per un ragazzino del liceo è eccezionalmente producente, vero?
Oppure una bella figliola che va in giro con la frase "sono un'oca senza cervello" sul berrettino certamente avrà un ottimo successo soprattutto sul posto di lavoro...
Forse loro no, ma chi ha coniato questi slogan e posti sulla maglietta e il berrettino un po' sì. Come dire: chisenefrega di far pubblicità alla Calabria, io sono Toscani e faccio pubblicità a me stesso.
Come calabrese, intendiamoci, non sono assolutamente indignato dalle frasi che usa Toscani, ma indignato del fatto che ancora una volta la Regione abbia investito un mucchio di soldi in una campagna pubblicitaria che porterà come risultato... cioè l'obiettivo finale di questa comunicazione è... oddio, devo trovare il senso... ecco! Dopo questa campagna pubblicitaria aumenteranno i turisti, perché hanno scoperto che a San Giovanni in Fiore esiste l'abbazia Florense di Gioacchino da Fiore, un profeta studiatissimo all'esterno (Germania e USA soprattutto) e sulle quali teorie Dante ha scritto la Divina Commedia, San Francesco d'Assisi ne ha preso praticamente tutto e un'infinità di Sociologi poggiano le loro teorie. Certo, da oggi in poi non saremo più "gli ultimi" a non saperlo, perché ci ha pensato Toscani a farlo sapere in giro che quesat'anno è il quinto centenario della morte di San Francesco da Paola, uno dei Santi più amati in Italia.
Così come non saremo più gli ultimi a sapere che ad Isola di Capo Rizzuto esiste il Parco Nazionale marino, tra i più spettacolari d'europa per le meraviglie che custodisce sotto il mare e visibili anche ad occhio nudo poiché l'acqua è cristallina.
Evviva Oliviero Toscani che è riuscito a far conoscere la Calabria, perla del meditarreneo!
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