martedì, gennaio 04, 2011

Aumenti congiunturali...

Al minuto 2e40 di questo video trovate un po' di spiegazioni...




Il ministro della funzione pubblica (quello che ha deciso il blocco di assunzioni e aumenti di stipendio) dichiara che non c'è stato alcun aumento di prezzo. E che la crisi è finita.



Certo che è finita la crisi Pirla, le aziende ormai son chiuse, chi vuoi che abbia la crisi?

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ROMA - A dicembre 2010 l'indice dei prezzi al consumo in Italia è cresciuto dello 0,4 per cento rispetto al mese di novembre e dell'1,9 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Lo comunica l'Istat, in base alle stime provvisorie, da cui emerge come gli aumenti congiunturali più significativi dell'indice si sono verificati per i capitoli Trasporti (più 1,4 per cento), Comunicazioni (più 0,6 per cento) e Ricreazione, spettacoli e cultura (più 0,5 per cento).
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C'è la crisi, c'è la crisi... e poi la gente i soldi se li spara così...

Cioè... ma un minimo di senso quando si spendono i soldi no eh! e va beh, son tuoi ci fai quel che vuoi... sparateli pure in petardi, ma se poi perdi una mano non lamentarti con me, per me potrebbero costarti anche un occhio della testa.



Ma che poi mi fai crollare un monumento del 600 no! mi incazzo e ne ho tutti i diritti per arciderbolina.

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Crolli per i botti, chiusi i Gerolamini
Danni alla chiesa del ’600/ Le foto

NAPOLI (2 gennaio) - La prima miccia accesa che non era ancora mezzanotte, il lancio preciso sul tetto della chiesa, il boato violentissimo. E subito vetri in frantumi. Poi altre micce accese, altri boati: dieci, venti, cinquanta.

Tutti lassù, di fianco al campanile dei Gerolamini. E ad ogni esplosione, dentro la chiesa del seicento un pezzo di storia si staccava dal soffitto, uno stucco antico volava giù e finiva in frantumi. E ad ogni spostamento d’aria un lesione in più si mostrava nella parte alta della struttura, una crepa si allargava, una frattura diventava più evidente.
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lunedì, gennaio 03, 2011

Governicchio la parola del mese di ottobre

Governicchio contiene una parola importante o “universale” ma la modifica a vantaggio dell’utente, agevolandone le capacità di decodificazione.


Google è ciò che la gente fa.

Cosa è successo nel 2010, attraverso le ricerche degli utenti.
Geniale dimostrazione del prodotto.

Dimostrazione dello strapotere nei confronti della concorrenza.
Determinazione del primato.
sillogismo: la gente cerca. google risponde. la gente cerca su google. google è ciò che la gente cerca.
Google è ciò che la gente fa.


mercoledì, dicembre 22, 2010

Mi stupisce la Arcuri, e mi stupisce l'assenza di comunicazione...

Se ne è fatto un gran parlare sulla rete e da qualche giorno anche sulle reti tv e sui giornali.
E' di oggi l'articolo di Aldo Grasso dal titolo: Lo spot super kitsch della Arcuri Capolavoro di promozione libraria
Ci troviamo di fronte a un capolavoro assoluto e impossibile di bellezza e inespressività, un esempio involontario di kitsch, di camp e di trash, un brutto non intenzionale ma che poggia sul candore con cui è stato messo in opera l'artificio.
Qui, i pubblicitari (ma son stati chiamati in causa dei pubblicitari per realizzare questo spot?) hanno inventato un copy fantastico, al limite del paradossale...

Ma sarà lo stesso Alfonso Luigi Marra a difendere lo spot
«A coloro che, in questa cultura degli orifizi e delle strullate, si sperticano a definire lo spot di Arcuri il più brutto possibile, si può solo rispondere che la gelosia è il più umano dei sentimenti». Il cammino della nostra civiltà passa anche per «la cultura degli orifizi»
Nel frattampo si sprecano gli Spoof, primo fra tutti quello di UserFarm TheBlogTV


oppure più leggeri, come questo di CarloPavanOC

giovedì, dicembre 16, 2010

lunedì, novembre 29, 2010

Skoda assistente al parcheggio

Non voglio aggiunger nulla.
A me tutto ciò che è interattivo mi piace.
Questo lo trovo molto bello.


Non Geniale, ma un'idea intelligente.

giovedì, novembre 18, 2010

Hp Photosmart Premium — prova prodotto

Questo post parla di un prodotto che sto testando.

Mi è stato proposto e ho accettato di testare qusta stampante.
non ne farò pubblicità.
quindi iniziamo dai difetti: si impalla il software di gestione della stessa quando provi a interrompere, in qualunque modo, delle stampe.

ok.
fatto la parte del cattivo... Arriviamo al motivo per cui ve ne parlo.

E' avveniristica. Stampa se gli mandi un'email! e la mattina ti stampi il newspaper di Yahoo. Per esempio eh...

cioè, tu hai una stampante a casa alla quale mandi a stampare le foto, o i documenti interessanti che trovavi in ufficio. In teoria magari la puoi usare per far stampare tutta la famiglia...
vabeh, le features scopritele sui siti.
a me piace immaginare un futuro di macchine stupide che fanno cose intelligenti via l'internet per esempio...

HP Photosmart Premium e-All-in-One Printer

comunque delle qualità delle stampante ne riparleremo.
(ha un design fighissimo!)

mercoledì, ottobre 27, 2010

Ci vuole una rivoluzione Mazziniana.

Ci sono processi che onestamente non riesco a spiegarmi.

Quando ero piccolo e i miei mi lasciavano dai nonni — che adoro — nascevano sempre un po' di problemi… si discuteva della mia pizza della sera precedente, del mio modo di alimentarmi; del fatto che a 14 anni non lavorassi ancora; della discoteca; del tirar tardi. 
Tutto normale, visto a posteriori: generazioni diverse; una distanza epocale tra me e i miei nonni. Già quella tra me e i miei genitori — giovanissimi — è tanta, figurarsi quella con i nonni.

Alzi la mano chi non è d'accordo.

Le aziende, ma anche il governo, i partiti, le istituzioni, sono guidate da persone che hanno, grosso modo, l'età dei miei nonni!
Secondo me, così come i miei nonni non possono comprendere il cambio epocale neanche chi, per esempio, è convinto che Gogol sia un motore di ricerca — e non un grande autore russo — penso possa farlo. E se pur riuscissero a comprendere il  cambiamento non penso mirino al futuro quanto e come me.

Sono distanze abissali: non inezie. Abissali.

Amo i miei nonni. Li ascolto e li coinvolgo spesso nelle mie scelte e decisioni. Chiedo loro consigli. Vado spesso a trovarli. I loro consigli a volte sono corti; altre volte lunghissimi — di vedute intendo — ma non così al passo con i tempi e sopratutto non così rapidi come io vorrei.
Io corro. Sono multitasking. Penso digitale; penso con i file esterni collegati e non solo con i file incorporati. Le mie protesi sensoriali si sono allungate a dismisura e riesco a far quello che mio nonno neanche sognava. 

Non che gli anziani siano da rottamare: Napolitano può benissimo fare anche il Presidente della Repubblica: ma non il capo del governo… voglio giovani che mi guidino, non vecchi.

mercoledì, settembre 29, 2010

Campane a morto per la creatività? No, dai basta con queste domande! Passiamo all azione .::comunità

Source: www.comunitazione.it
    Sono un po' stufo di sentir lamentele. Ci si chiede se la publicità sia morta; se ci sia un futuro per l'italia; se la politica sia o meno morale ecc... Sono stufo perché alle lamentele non segue l'azione atta al cambiamento... ci si chiede il perchè... e poi ci si ferma lì.    

FONTE

mercoledì, settembre 22, 2010

L'ascolto: il caso tim.

Chiamo la tim; qualche mese fa.
Ho da dieci anni solo la scheda della TIM.

Uso TIM per navigare sul web dal 2004 mi pare, e sempre con la stessa tariffa: web time recharge da 9 Gbyte al mese per 25 euro.

Vabeh. Ma è sempre la stessa tariffa mentre il web è enormemente cambiato!
(l'ascolto dove sta?)
Ma proviamo a convenire con una definizione:
il primo obiettivo del marketing è andare incontro alle esigenze del mercato, invertendo la filiera e divenendo quindi l'orecchio "attivo" sul mercato dell'azienda.
(I problemi di ascolto della TIM ve li segnalo in rosso. Le opportunità per innovazioni di mercato in blu)

Dopo anni in cui ho consumato le batterie dei cellulari ho deciso finalmente di comprare una chiavetta per navigare!
Ahia! iniziano i primi problemi: se la chiavetta è attiva nessuno mi avverte se qualcuno mi cerca. Se navighi dal cellulare, lui poverino, funziona anche da cellulare, oltre che da Modem; per cui sei rintracciabile. La chiavetta no, fa solo una cosa.

Chiedo allora alla TIM un duplicato della mia scheda SIM anche se fosse utilizzabile solo ed esclusivamente per navigare con la chiavetta così che io possa lasciarla sempre nella chiavetta e continuare ad avere una vita normale.
La risposta qual è stata secondo voi?

Ok.
Compro una nuova scheda. Uso un altro numero per collegarmi con la chiavetta; devo ricordarmelo a memoria per far attivare a mano la promozione ogni 30 giorni ecc... 
Ma se io ho due schede, e sono sempre io ad averle, la TIM in teoria dovrebbe poterlo sapere... anzi, sai cosa c'è, lo segnalo nella mia scheda personale sul profilo my tim. Così magari mi faranno offerte, promozioni e valuteranno il mio traffico complessivo (se mi vorranno coccolare...)
La risposta qual è secondo voi?

Ok.
Chiamo un operatore del 119 poco fa. Attivo la promozione da 9 Giga/mese (nel 2010!). MI chiede se può farmi ricontattare dal 119 per delle offerte per la mia linea. — certo — a che ora la disturbiamo? — a ora di pranzo di domani — perfetto.

Quando mi hanno richiamato secondo voi?
Dopo 5 minuti. Di poco fa, non dell'ora di pranzo di domani. E cosa mi propongono? un'offerta per comprare una chiavetta per navigare.

Allora, cara TIM tre cose:
a) ho già la chiavetta, dovresti saperlo. Senno butta nel cesso il tuo CRM se non sai usarlo;
b) ho già detto no a questa offerta qualche settimana fa. A un altro operatore 119. Il CRM?
c) ti ho appena detto che posso esser disturbato domani ad ora di pranzo. Hai ascoltato?

Sulla necessità e l'importanza di Ascoltare, raccogliere Feedback (negativi ovviamente) e procurarsi nuovi spazi nel mercato grazie a questo ne sono pieni i manuali anche per Dummies, figurarsi quelli che si studiano in Bocconi...
Eppure... un colosso come TIM...

Capisco i problemi, le problematiche, le questioni, le scuse, le inerzie, le incompetenze, i disguidi, le ingiustizie e tutto il resto... ma non è di TIM che voglio parlare adesso; perché se fosse solo un problema di TIM ne parlerei con i miei amici lì dentro. 

E' un problema generale. Quante sono le aziende che non ascoltano? e che non hanno un buon CRM tenuto in ordine e utilizzato prima di ricontattare i clienti? Quante sono le aziende che ascoltano il mercato (monitorare lo preferite come termine? auditing?)

Ascoltare.
Per fortuna TIM ha una gran bella fan page su facebook, ricca di commenti da parte degli utilizzatori di tim che costantemente commentano le iniqui offerte o la bontà delle stesse.

Io quanto parlan bene di me non sto a sentire (perché gongolare mi fa star male di stomaco); ma quando parlan male apro le orecchie e cerco di capire cosa, come e perché dovrei migliorare.

Aziende... è questo il marketing; le 4 p vengono dopo.

martedì, agosto 24, 2010

Perché i progetti social media falliscono?

La BSI ha condotto una ricerca piuttosto interessante.

valutiamola e parliamone.


martedì, agosto 03, 2010

Una Soap Opera sui Social network?

Arriva il "beautiful" dei Social Network?

:D


http://www.youtube.com/youngandconnected

(La LG si sta segnalando per interessanti iniziative quali il maxy video per condividere i momenti indimenticabili)

giovedì, giugno 24, 2010

Nike scrive il futuro

Wayne Rooney, Rio Ferdinand, Theo Walcott and James Miln



nike-1
nike-2

75 metri x 16.


giovedì, giugno 17, 2010

Cose da paese reale

C'è crisi. Vero. Ristoranti pieni e supermercati pieni sono argomenti da bar. Aziende in crisi e dipendenti licenziati argomento da sole24ore. Osservare però i problemi reali è un'esercizio dal quale non mi asterrei fossi in me... Pagare una birra 8 euro, dicevo anni fa, è un po' troppo. Così come lo è pagare 8 euro una piega ai pantaloni, un orlo ai jeans. Pagare 40 euro due pizze è troppo. È troppo perché in mezzo a quella cifra ci finisce anche gente che i soldini li ha; ma anche altra gente che dopo dovrà rinunciare al rossetto, al marcara, al pesce, alla palestra... per risparmiare spese non meno utili, ma meno sociali, e meno elitarie. C'è la crisi.

giovedì, giugno 03, 2010

Nike.

Sarà la mia passione per il calcio. O forse per la pubblicità.




Nike s'attaque a l'Afrique from marketingtn on Vimeo.

lunedì, maggio 24, 2010

L'informazione ci rende ciò che siamo

Non credo che dovremmo farci toccare ulteriormente l'informazione.



www.nobavaglio.it

lunedì, maggio 10, 2010

mercoledì, maggio 05, 2010

interattivo :)

2004, il mio progetto di tesi.
Comprendeva anche questo.

Aggiornamenti da Comunitàzione.it