sabato, settembre 08, 2007

Sociologia della contemporaneità: troppo presuntuoso, scusatemi

Ho fatto ormai un po' di convegni.

a volte ho portato in giro il mio pensiero.
a volte ho sbagliato a presentarlo, perché troppo proteso, forse, a raccogliere l'attenzione del pubblico, ad accattivarmelo...

in ogni convegno ho cercato però di trasmettere i miei pensieri da due punti di vista:
il pubblicitario;
il webber (che se il termine non esiste melo conio pure).

Oggi voglio parlarne due secondi, di ciò che dicevo, del webber mene frego per ora.

Io credo che ci siano due movimenti che rappresentino molto la società attuale: la molecolarità e la democratizzazione.

- molecolarità nel senso che ovunque tu sia fai comunque parte di tutte le tue comunità, e in questo caso, quelle locali; molecolarità nel senso che oggi il qui e ora non ha senso, perché vissuto nel live è un ora, senza qui, se nonché il qui si possa intendere: la rete... insomma, un nuovo mondo in pratica.

- democratizzazione (e non orizzontalità) che la tecnologia ti consente.

due secondi sul secondo termine (perché non orizzontalità?)

Prendo da Demauroparavia... il mio mito quando mi servon definizioni:
rendere democratico, convertire alla democrazia e ai suoi sistemi di governo: d. un paese, le sue istituzioni

quindi: democratico:
della democrazia; di metodo di governo o tendenza politica che si ispira o è conforme ai principi della democrazia: regime, stato d., leggi democratiche, partito d., forze, schieramenti democratici

quindi: democrazia:
1 dottrina politico–sociale che si fonda sul principio della sovranità popolare

fondamentalmente un mezzo controllato (google in cina docet), che però si fonda sulla sovranità popolare...
quindi: popolare:
del popolo, che proviene dal popolo inteso come insieme dei cittadini: consenso p.

che proviene dal popolo.

e non orrizontale:
di entità che è allo stesso livello di un’altra, che non ha rapporti di subordinazione con un’altra: ufficio organizzato in unità orizzontali, sezioni lavorative orizzontali, associazioni orizzontali

perché sulla rete, c'è sempre un'entità di controllo: sia economica (non tutti posson accedere all'internet... putroppo ancora); sia giuridica (non nuove le "necessità" dichiarate da alcuni (nuovamente il governo cinese per eccesso... ma anche alcuni esponenti dei nostri passati e futuri governi).... sia di altri tipi.

Quindi questa nuova società che propende per la molecolarità, e per la democratizzazione da una spinta propulsiva. Verso nuovi campi e nuovi ambiti.
Non sono i blog e non sono i social qualcosa.

sono verso nuovi modi di intendere e interpretare non solo l'internet, ma la società e il mondo in generale.
Sono verso un nuovo modo di intendere la vita.
Ormai tutti sappiamo di far parte di infinite comunità. ormai tutti sappiamo di poter essere qui (su questo blog... quindi con me a San Giovanni in Fiore? in Sila? per esempio) e ovunque noi volessimo: in america, in inghilterra, in canada e abitare un nuovo luogo, definibile con alcuni filosofi... il live.

dove stiamo andando? perché?

alla ricerca di noi stessi e delle nostre radici, nel tempo e nello spazio, per trovare la felicità.

Ecco dove. Portatemici.

Mi stupisce davvero molto che in tanti ancora oggi non ci pensino abbastanza a questo fine, che poi è il fine comune di tutti noi, comuni mortali, appunto, comuni!

1 commento:

Antonio ha detto...

Concordo in pieno sul distinguo tra democratizzazione ed orizzontalità (oggi la rete tende a creare un sistema maggiormente "democratico", nel senso inteso dal De Mauro-Paravia, ma non c'è affatto orizzontalità (ci sono alcuni "hub", per utilizzare la terminologia della teoria delle reti, che hanno assunto una importanza strategica tale da essere in grado di riuscire a manipolare, senza sforzi particolari, l'agenda della web-informazione).

P.S. la parola "webber" è fantastica (io non l'ho mai sentita). In un post in cui si parla di Sociologia poi...(Max Weber era davvero un grande) è il massimo.

Antonio Lieto

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