mercoledì, dicembre 22, 2010

Mi stupisce la Arcuri, e mi stupisce l'assenza di comunicazione...

Se ne è fatto un gran parlare sulla rete e da qualche giorno anche sulle reti tv e sui giornali.
E' di oggi l'articolo di Aldo Grasso dal titolo: Lo spot super kitsch della Arcuri Capolavoro di promozione libraria
Ci troviamo di fronte a un capolavoro assoluto e impossibile di bellezza e inespressività, un esempio involontario di kitsch, di camp e di trash, un brutto non intenzionale ma che poggia sul candore con cui è stato messo in opera l'artificio.
Qui, i pubblicitari (ma son stati chiamati in causa dei pubblicitari per realizzare questo spot?) hanno inventato un copy fantastico, al limite del paradossale...

Ma sarà lo stesso Alfonso Luigi Marra a difendere lo spot
«A coloro che, in questa cultura degli orifizi e delle strullate, si sperticano a definire lo spot di Arcuri il più brutto possibile, si può solo rispondere che la gelosia è il più umano dei sentimenti». Il cammino della nostra civiltà passa anche per «la cultura degli orifizi»
Nel frattampo si sprecano gli Spoof, primo fra tutti quello di UserFarm TheBlogTV


oppure più leggeri, come questo di CarloPavanOC

lunedì, novembre 29, 2010

Skoda assistente al parcheggio

Non voglio aggiunger nulla.
A me tutto ciò che è interattivo mi piace.
Questo lo trovo molto bello.


Non Geniale, ma un'idea intelligente.

giovedì, novembre 18, 2010

Hp Photosmart Premium — prova prodotto

Questo post parla di un prodotto che sto testando.

Mi è stato proposto e ho accettato di testare qusta stampante.
non ne farò pubblicità.
quindi iniziamo dai difetti: si impalla il software di gestione della stessa quando provi a interrompere, in qualunque modo, delle stampe.

ok.
fatto la parte del cattivo... Arriviamo al motivo per cui ve ne parlo.

E' avveniristica. Stampa se gli mandi un'email! e la mattina ti stampi il newspaper di Yahoo. Per esempio eh...

cioè, tu hai una stampante a casa alla quale mandi a stampare le foto, o i documenti interessanti che trovavi in ufficio. In teoria magari la puoi usare per far stampare tutta la famiglia...
vabeh, le features scopritele sui siti.
a me piace immaginare un futuro di macchine stupide che fanno cose intelligenti via l'internet per esempio...

HP Photosmart Premium e-All-in-One Printer

comunque delle qualità delle stampante ne riparleremo.
(ha un design fighissimo!)

mercoledì, ottobre 27, 2010

Ci vuole una rivoluzione Mazziniana.

Ci sono processi che onestamente non riesco a spiegarmi.

Quando ero piccolo e i miei mi lasciavano dai nonni — che adoro — nascevano sempre un po' di problemi… si discuteva della mia pizza della sera precedente, del mio modo di alimentarmi; del fatto che a 14 anni non lavorassi ancora; della discoteca; del tirar tardi. 
Tutto normale, visto a posteriori: generazioni diverse; una distanza epocale tra me e i miei nonni. Già quella tra me e i miei genitori — giovanissimi — è tanta, figurarsi quella con i nonni.

Alzi la mano chi non è d'accordo.

Le aziende, ma anche il governo, i partiti, le istituzioni, sono guidate da persone che hanno, grosso modo, l'età dei miei nonni!
Secondo me, così come i miei nonni non possono comprendere il cambio epocale neanche chi, per esempio, è convinto che Gogol sia un motore di ricerca — e non un grande autore russo — penso possa farlo. E se pur riuscissero a comprendere il  cambiamento non penso mirino al futuro quanto e come me.

Sono distanze abissali: non inezie. Abissali.

Amo i miei nonni. Li ascolto e li coinvolgo spesso nelle mie scelte e decisioni. Chiedo loro consigli. Vado spesso a trovarli. I loro consigli a volte sono corti; altre volte lunghissimi — di vedute intendo — ma non così al passo con i tempi e sopratutto non così rapidi come io vorrei.
Io corro. Sono multitasking. Penso digitale; penso con i file esterni collegati e non solo con i file incorporati. Le mie protesi sensoriali si sono allungate a dismisura e riesco a far quello che mio nonno neanche sognava. 

Non che gli anziani siano da rottamare: Napolitano può benissimo fare anche il Presidente della Repubblica: ma non il capo del governo… voglio giovani che mi guidino, non vecchi.

mercoledì, settembre 29, 2010

Campane a morto per la creatività? No, dai basta con queste domande! Passiamo all azione .::comunità

Source: www.comunitazione.it
    Sono un po' stufo di sentir lamentele. Ci si chiede se la publicità sia morta; se ci sia un futuro per l'italia; se la politica sia o meno morale ecc... Sono stufo perché alle lamentele non segue l'azione atta al cambiamento... ci si chiede il perchè... e poi ci si ferma lì.    

FONTE

mercoledì, settembre 22, 2010

L'ascolto: il caso tim.

Chiamo la tim; qualche mese fa.
Ho da dieci anni solo la scheda della TIM.

Uso TIM per navigare sul web dal 2004 mi pare, e sempre con la stessa tariffa: web time recharge da 9 Gbyte al mese per 25 euro.

Vabeh. Ma è sempre la stessa tariffa mentre il web è enormemente cambiato!
(l'ascolto dove sta?)
Ma proviamo a convenire con una definizione:
il primo obiettivo del marketing è andare incontro alle esigenze del mercato, invertendo la filiera e divenendo quindi l'orecchio "attivo" sul mercato dell'azienda.
(I problemi di ascolto della TIM ve li segnalo in rosso. Le opportunità per innovazioni di mercato in blu)

Dopo anni in cui ho consumato le batterie dei cellulari ho deciso finalmente di comprare una chiavetta per navigare!
Ahia! iniziano i primi problemi: se la chiavetta è attiva nessuno mi avverte se qualcuno mi cerca. Se navighi dal cellulare, lui poverino, funziona anche da cellulare, oltre che da Modem; per cui sei rintracciabile. La chiavetta no, fa solo una cosa.

Chiedo allora alla TIM un duplicato della mia scheda SIM anche se fosse utilizzabile solo ed esclusivamente per navigare con la chiavetta così che io possa lasciarla sempre nella chiavetta e continuare ad avere una vita normale.
La risposta qual è stata secondo voi?

Ok.
Compro una nuova scheda. Uso un altro numero per collegarmi con la chiavetta; devo ricordarmelo a memoria per far attivare a mano la promozione ogni 30 giorni ecc... 
Ma se io ho due schede, e sono sempre io ad averle, la TIM in teoria dovrebbe poterlo sapere... anzi, sai cosa c'è, lo segnalo nella mia scheda personale sul profilo my tim. Così magari mi faranno offerte, promozioni e valuteranno il mio traffico complessivo (se mi vorranno coccolare...)
La risposta qual è secondo voi?

Ok.
Chiamo un operatore del 119 poco fa. Attivo la promozione da 9 Giga/mese (nel 2010!). MI chiede se può farmi ricontattare dal 119 per delle offerte per la mia linea. — certo — a che ora la disturbiamo? — a ora di pranzo di domani — perfetto.

Quando mi hanno richiamato secondo voi?
Dopo 5 minuti. Di poco fa, non dell'ora di pranzo di domani. E cosa mi propongono? un'offerta per comprare una chiavetta per navigare.

Allora, cara TIM tre cose:
a) ho già la chiavetta, dovresti saperlo. Senno butta nel cesso il tuo CRM se non sai usarlo;
b) ho già detto no a questa offerta qualche settimana fa. A un altro operatore 119. Il CRM?
c) ti ho appena detto che posso esser disturbato domani ad ora di pranzo. Hai ascoltato?

Sulla necessità e l'importanza di Ascoltare, raccogliere Feedback (negativi ovviamente) e procurarsi nuovi spazi nel mercato grazie a questo ne sono pieni i manuali anche per Dummies, figurarsi quelli che si studiano in Bocconi...
Eppure... un colosso come TIM...

Capisco i problemi, le problematiche, le questioni, le scuse, le inerzie, le incompetenze, i disguidi, le ingiustizie e tutto il resto... ma non è di TIM che voglio parlare adesso; perché se fosse solo un problema di TIM ne parlerei con i miei amici lì dentro. 

E' un problema generale. Quante sono le aziende che non ascoltano? e che non hanno un buon CRM tenuto in ordine e utilizzato prima di ricontattare i clienti? Quante sono le aziende che ascoltano il mercato (monitorare lo preferite come termine? auditing?)

Ascoltare.
Per fortuna TIM ha una gran bella fan page su facebook, ricca di commenti da parte degli utilizzatori di tim che costantemente commentano le iniqui offerte o la bontà delle stesse.

Io quanto parlan bene di me non sto a sentire (perché gongolare mi fa star male di stomaco); ma quando parlan male apro le orecchie e cerco di capire cosa, come e perché dovrei migliorare.

Aziende... è questo il marketing; le 4 p vengono dopo.

martedì, agosto 24, 2010

martedì, agosto 03, 2010

Una Soap Opera sui Social network?

Arriva il "beautiful" dei Social Network?

:D


http://www.youtube.com/youngandconnected

(La LG si sta segnalando per interessanti iniziative quali il maxy video per condividere i momenti indimenticabili)

giovedì, giugno 24, 2010

Nike scrive il futuro

Wayne Rooney, Rio Ferdinand, Theo Walcott and James Miln



nike-1
nike-2

75 metri x 16.


giovedì, giugno 17, 2010

Cose da paese reale

C'è crisi. Vero. Ristoranti pieni e supermercati pieni sono argomenti da bar. Aziende in crisi e dipendenti licenziati argomento da sole24ore. Osservare però i problemi reali è un'esercizio dal quale non mi asterrei fossi in me... Pagare una birra 8 euro, dicevo anni fa, è un po' troppo. Così come lo è pagare 8 euro una piega ai pantaloni, un orlo ai jeans. Pagare 40 euro due pizze è troppo. È troppo perché in mezzo a quella cifra ci finisce anche gente che i soldini li ha; ma anche altra gente che dopo dovrà rinunciare al rossetto, al marcara, al pesce, alla palestra... per risparmiare spese non meno utili, ma meno sociali, e meno elitarie. C'è la crisi.

giovedì, giugno 03, 2010

Nike.

Sarà la mia passione per il calcio. O forse per la pubblicità.




Nike s'attaque a l'Afrique from marketingtn on Vimeo.

lunedì, maggio 24, 2010

L'informazione ci rende ciò che siamo

Non credo che dovremmo farci toccare ulteriormente l'informazione.



www.nobavaglio.it

mercoledì, maggio 05, 2010

interattivo :)

2004, il mio progetto di tesi.
Comprendeva anche questo.

venerdì, aprile 30, 2010

otto ore di lavoro, otto ore di svago, otto di sonno. Il primo maggio

sì certo, è un po' obsoleto dirà qualcuno.
Ormai non è più concepibile lavorare solo otto ore... se vuoi guadagnare devi lavorare di più
Sono certo che qualcuno lo dirà, lo ha detto, lo avrà pensato.
Ma quando nel 1855 in Australia venne coniato lo slogan:  "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire"... e già, c'era bisogno di stabilire delle regole precise.

Ma regola per chi e per cosa?

Regole per te, per me, per tutti noi.

Davvero non riesco a capacitarmi di come anziché considerarla una conquista quella di lavorare il minor numero di ore possibili, per molti sia una sconfitta. Sarà che invece invidino chi ci riesce?
O è davvero così orrendo il potere del denaro da esser diventato per molti l'unico e vero dio?

mmmh, secondo me ci sono un po' di problemi.

Ma vi invito in modo sincero, leale e concreto ad apprezzare il Primo Maggio, a riconsiderarlo un po', e a lottare, uniti, insieme e con gli altri, per il valore del primo maggio, che non è un traguardo secondo me, ma il primo scalino per una vera evoluzione dell'uomo: Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire.


Tanto per darvi un po' di storia:
il primo maggio nasce nel 1855 dicevamo. Nel 1886, il 1° maggio cadeva di sabato e in 18'000  fabbriche degli U.S.A. 400 mila lavoratori incrociarono le braccia!

Nella sola Chicago il corteo contava 80 mila persone.  Nei giorni sucessivi tra civili e militari, per vari scontri, morirono più di dieci persone; altri 4 anarchici furono condannati all'ergastolo per quei disordini. Il ricordo dei "martiri di Chicago" era diventato simbolo di lotta per le otto ore e riviveva nella giornata ad essa dedicata: il 1 Maggio. 

Quindi il 1890 si decide con il primo maggio diventa la data unica mondiale per ricordare i "martiri di Chicago" e rivendicare le 8 ore di lavoro, 8 di svago e otto per dormire. Da quell'anno in poi...

martedì, aprile 20, 2010

il porno del terzo millennio sarà così: porno engagement. (e non solo il porno)

Chiariamo la partenza.
Nasce da questo sito: http://www.mydorcel.com/film.shtml
chi è Marc Dorcel (via wikipedia)?
Marc Dorcel (...) è un produttore cinematografico francesedi film pornografici.
Oltre a produrre film autonomamente, ha anche collaborato con Michel Ricaud e Michel Barny. Il 1º marzo 2006 ha lanciato Dorcel TV, un servizio di trasmissione di film per adulti via satellite e via cavo.

ok.
cosa sta succedendo?
Dorcel chiede una coproduzione per il suo prossimo film da 185'000 dollari.

Come funziona?

    
* Accettate di partecipare e diventare il produttore

    * Partecipare alla produzione, date la vostra opinione partecipando a sondaggi e quiz
    
* Condividi i vantaggi dei film e recuperate il vostro investimento



Come verrà ripartito il budget?

quando bisogna investire?
 adesso chiariamo il mio interesse per questo caso: il porno è certamente insieme al turismo (!) e al più generico giro d'affari del traveling il settore più interessante da un punto di vista economico dell'internet. (in italia da quando si son aperte le porte al gioco digitale... non so se sia superiore al traveling come giro d'affari ma saremo lì penso...).

Bene, a voi adesso discutere di mydorcel.com
con tranquillità.

lunedì, aprile 19, 2010

Come usare e non usare i social network. Lo stato delle cos. Le fanpage: TIM.

Non è certamente il primo caso.e non sarà l'ultimo.

Se prendiamo per buona questa definizione di Marketing:
definito come quel processo sociale e manageriale diretto a soddisfare bisogni ed esigenze attraverso processi di creazione e scambio di prodotto e valori. È l' arte e la scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto: delivery of satisfaction at a price.
allora... le fanpage possono moltiplicare il valore del marketing.
Serve solo imparare ad ascoltare il mercato.

E le fan page sono degli ottimi strumenti di ascolto.
La TIM ha la fortuna di ricevere tantissimi feedback.




Purtroppo però le persone se parlano e non vengono ascoltate per molto tempo... alla lunga si sentono mal trattate, e rischiano di abbandonare l'azienda.

Cara Tim, ascoltali.

Questi altri usi che della stessa fanpage ne hanno fatto gli utenti. C'è chi lo usa per salutare i colleghi, e aumenta quindi il senso di appartenenza ad una marca... cosa che troppo spesso si sottovaluta.


poi c'è chi da il proprio commento sulle tecnologie... ma notate come è sbagliata la risposta di "tim - official fan page" che sembra suggerire un'idea del tipo: no, facebook non sarà meglio di twitter... quindi seguiteci solo su twitter...



Questo poi... è forse l'uso meno adatto... per queste cose una volta c'erano le intranet... adesso forse si potrebbero fare delle fan page con "accesso riservato" oppure dei gruppi chiusi... ma non di certo le fanpage.

giovedì, aprile 01, 2010

L'effetto axe a volte non basta

Se studi marketing e comunicazione potresti esser tentato di non guardarlo tutto, quindi salta agli ultimi 20 secondi. ne val la pena :D

lunedì, marzo 29, 2010

Ogilvy per Mattel. stupito.

L'agenzia è Ogilvy & Mather. 
La marca: Mattel, Hot Wheels .





se volete... interrogatevi pure se sia marketing alternativo, guerriglia, un'affisione... secondo me è semplicemente un'idea geniale, creativa, che rispetta e rappresenta il valore della marca...

mercoledì, febbraio 24, 2010

studia studia, tanto la mamma ha fatto già tutto

...scegliendo tuo padre e il posto in cui vivrete; tua madre e tuo padre hanno già fatto tutto per te.

che ti piaccia o no.
purtroppo è quello che emergerebbe dalle ricerche.
http://www.repubblica.it/scuola/2010/02/24/news/divario_nord-sud-2409892/


Tu non farai il lavoro di tuo padre ma il livello di stipendio che prenderai sarà grosso modo quello.
E se studi al nord avrai molte più opportunità di chi studia al sud; e pare anche molte più competenze.

Ci rifletto. Per ora sono meno stupito di quanto possiate immaginare.
Un po' schifato. Un po' triste. Un po' sconsolato.
Ma tanto incazzato.
Sono quelle ricerche che mi fanno venire in mente che si deve e si può fare di più e di meglio.

 
 (e pensare che in Calabria si spende, come spesso accade, di più che in altre regioni... bah!)
 

sono spesso senza parole.


Tu che ne pensi?

p.s.

Presentazione del RAPPORTO SULLA SCUOLA IN ITALIA 2010. Roma, mercoledì 24 febbraio

Quanto costa oggi la scuola italiana? E quanto costerà domani, quando molte competenze sull’istruzione passeranno dallo Stato alle Regioni? Il federalismo scolastico sarà solo uno strumento per razionalizzare la spesa, o piuttosto un’occasione per migliorare gli apprendimenti dei nostri ragazzi? E ancora: come coniugare qualità ed equità, se ancora oggi nella scuola italiana la provenienza sociale dello studente troppo sovente conta più dei suoi talenti? Come, infine, rinnovare la didattica per essere al passo con i cambiamenti che Internet e le nuove tecnologie hanno portato nella società e nel lavoro?
Questi i principali temi del nuovo Rapporto sulla scuola in Italia 2010 della Fondazione Giovanni Agnelli (Editori Laterza), nelle librerie a marzo.
Documento:
slides_24.02.10.pdf
Fondazione_Agnelli_-_CS_Rapporto_Scuola_2010_01.pdf

martedì, febbraio 23, 2010

E' o no da stronzetti questo posizionamento?

E penso che avran ragione loro...



sul posizionamento, sull'uso del testimonial Paris Hilton per la birra Devassa Bem Loura...



c'è chi dice che sia geniale.

il televoto

Sì sì loso.
e poi è ancor più vero che la tv non la guardo, ma sanremo è un fenomeno sociale, è quindi va non visto ma seguito.
e l'ho seguito.

Il televoto mi fa indiavolare. E' il simbolo del berlusconesimo, dell'arrivismo, del ricco contro la qualità (non contro il povero, chisenefrega del povero... ma viva la qualità). E' la tracotanza del potere contro chi, come me magari, crede ancora nell'onestà e nella democrazia.

E allora almeno ditemelo. Il televoto non è democratico. (a questo punto mi chiedo, ma le elezioni lo sono?)

mi dispiace.
speravo nella qualità.

niente, son rimasto deluso.
sarà per la prossima voi dite?

lunedì, febbraio 15, 2010

Carlsberg sport.











sarebbe comodo se...

Quante volte l'hai detto?
Sarebbe comodo se trenitalia oltre che darmi il tabellone dei treni anche on line mi facesse controllare gli eventuali ritardi, magari anche ottimizzati per il telefonino (http://mobile.viaggiatreno.it/viaggiatreno/mobile è spettacolare, l'ho sconosciuto grazie a Gianluigi Zarantonello)

E come sarebbe comodo se si potesse scoprire quale ufficio postale è aperto e fino a che ora?
http://www.poste.it/online/cercaup/ . Beh, che dire..

Direi che questo servizio le Poste Italiane potrebbero anche tenerlo un po' aggiornato.
Perché non mi puoi rispondere così a questa domanda
quando su tutti i giornali hai fatto uscire questa notizia

Per fortuna che esistono i quotidiani.
Ma a volte è utile verificare, presso le aziende, la veridicità delle notizie.

I siti, amici imprenditori, fateli gestire da gente competente; che li aggiorni in tempo utile; non dico "reale", ma almeno utile. grazie.

Aggiornamenti da Comunitàzione.it