martedì, febbraio 08, 2011

Se non ora quando.

Se non ora quando.

Questi sono i video della "protesta" delle donne — e degli uomini — contro questa disparità di fatto, promulgata dal premier Berlusconi.



E' un po' strano che ci si svegli solo ora, a mio parere. Le contraddizioni in Italia a sfavore delle donne sono tante, e esistono da molto tempo. Ma non è mai troppo tardi, quindi meglio protestare e denunciare questa stato di cose anziché-no. Però sembra che la protesta stia diventando strumentale anziché esser strutturale.



Non mi va di vivere in un Paese in cui le donne non possano avere figli senza rischiarare la carriera —indipendentemente dal suo premier— e non mi va di vivere in un Paese che promuove "chi la da" al presidente del Consiglio.



Ma allo stesso tempo vorrei meno paternalismi e più fatti. anche dai comitati che protestano.



Cavolo, e unitevi le donne e fate un partito di sole donne che abbia delle richieste vere — non le poltrone per intenderci — che promuova una vera svolta — non la parità, ma l'esclusività di esser donne — e che riesca a vincere le sfide del futuro.


1 commento:

la spietata ha detto...

pensi davvero che se noi donne facessimo un partito tutto di donne la "casta" dei maschietti ci farebbe arrivare al posto di comando? Io non credo che quei "signori" che stanno là, e il loro prezioso posto se lo voglion tenere stretto, accetterebbero mai una vera concorrenza femminile. Si farebbero in quattro per farci passare come delle debuttanti allo sbaraglio. Vedi cosa riescono a fare già quelle che stanno dentro i partiti, e che si dicono appoggiate dai loro colleghi, figurati se ce ne andassimo a dar guerra a questi ometti valorosi che hanno lottato per arrivare dove sono! Il coraggio non ci manca a noi donne ma conosciamo troppo bene l'universo maschile e di questi tempi è peggio che mai.

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